il gioco in felix

I “soldi” sono Unità di Conto (U.d.C.) con cui quantifichiamo i prezzi.

L’area DEMO felix è una piattaforma di pagamento che mette a disposizione dei giocatori un portafoglio di Buoni Acquisto (chiamati anche “crediti”) e un portafoglio di Buoni Sconto (chiamati anche “buoni circolari”):

I giocatori possono suddividere i prezzi in due componenti: il costo (espresso in euro o Buoni Acquisto) e il valore, espresso in Buoni Sconto.

  • Buoni Acquisto (B.A.) sono moneta alternativa (convertibile in euro) che viene accreditata in rapporto (per ora 1:1) alla quantità di euro posseduti (sono Unità di Conto a debito).
  • Buoni Sconto (B.S.) sono moneta complementare creata in quantità concordata (per ora 5000 cadauno) e accreditata ai giocatori (sono Unità di Conto a credito).

Nell’esempio che segue mi stanno per pagare (riconoscere), per un’ora “specializzata” del mio tempo, un prezzo di 111,11 (in verde) di cui:

  • in blu: applico uno sconto di 100.  In pratica accetto 100 Buoni Sconto
  • in rosso: chiedo un costo di 11,1. In pratica accetto 11,1 Buoni Acquisto
  • in marrone: è l’imponibile su cui pago le imposte

Lo scopo del gioco è rivalutare i nostri prezzi integrandoli con la componente del valore (quantificata in Buoni Sconto) e coprire i nostri costi sempre più in Buoni Acquisto, utilizzando una piattaforma in cui possiamo decidere le regole con cui gestire le Unità di Conto.

Per cominciare, utilizziamo i B.A. e i B.S. con i criteri in vigore (rapporto fisso 1:1 con l’euro, i B.A. accreditati in funzione degli euro posseduti e i B.S. accreditati in numero di 5000 cadauno) e suggeriamo un criterio per rivalutare i nostri prezzi: al prezzo, aumentato di una certa percentuale, viene applicata la medesima percentuale di sconto.

Nella tabella che segue:

  • nella parte sinistra indico il prezzo attuale, la percentuale di aumento del prezzo e la percentuale in euro che chiedo, ed ottengo il nuovo prezzo e la quantità degli euro, di Buoni Acquisto e di Buoni Sconto che compongono il mio prezzo;
  • nella parte destra indico il prezzo attuale, il costo che voglio sostenere e gli euro che chiedo, ed ottengo la percentuale di aumento del prezzo, il nuovo prezzo,la quantità di Buoni Acquisto e di Buoni Sconto che compongono il mio prezzo.

L’imponibile (le tasse) per una fattura da 10€ o da 10 Buoni Acquisto è il medesimo: i B.A. si utilizzano a tutti gli effetti come se fossero euro.